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sabato 23 gennaio 2016

Come rendere più belle le tende con ingredienti naturali come l'aceto

Care mammine, oggi, in questo post, mi rivolgerò direttamente a voi cercando di indirizzarvi al meglio per una buona riuscita su una faccenda domestica: come rendere più belle le nostre tende.
Essendo esse molto esposte (alla polvere, al fumo, alla cenere di stufe e camini etc. etc.), si sporcano con molta facilità, assorbendo tanto odori sgradevoli.


Le tende hanno quindi bisogno di attenzioni particolari e non è detto sia necessario ricorrere sempre in lavanderia per il lavaggio a secco, optando di lavarle direttamente in casa (naturalmente leggiamo sempre le etichette per verificare la resistenza dei materiali).

Come rendere più belle le tende con ingredienti naturali come l'acetoInnanzi tutto per eliminare la polvere dalle tende, basterà l'apposito attrezzo della tua aspirapolvere.
Se i vostri tendaggi sono in cotone, il tuo miglior alleato è l'aceto bianco: versane un bicchiere nella vaschetta del detersivo.

L'aceto è attento con i colori ed ha un ottimo potere pulente.
Se la tua tenda, invece è di materiale sintetico, merita maggiore cautela ed attenzioni
Scegli un programma di lavaggio delicato della lavatrice, se possibile, lavale a mano lasciandole prima in ammollo in acqua fredda e sapone di marsiglia.

Se la tenda è bianca, si potrebbero aggiungere due cucchiaini di bicarbonato di sodio.
Ecco un rimedio in più: con un bicchiere di aceto bianco,il succo di due limoni e tre cucchiai di sale grosso, puoi creare un lungo ammollo per le tue tende colorate, dopodichè procedi con il normale lavaggio in lavatrice.

Ora una piccola dritta per evitare la noiosa stiratura della tenda: appendila direttamente quando è ancora umida (non gocciolante naturalmente) in modo che le pieghette del lavaggio possano distendersi da sole.
Bene, spero vi sia stato utile questo post, ci vediamo con il prossimo consiglio "domestico"!



martedì 3 novembre 2015

Le più belle frasi da scrivere nella stanza dei bambini

Buon pomeriggio miei cari lettori.L'altro giorno riflettevo anzi, immaginavo e fantasticavo su una potenziale cameretta per la mia bambina.


Le più belle frasi da scrivere nella stanza dei bambiniNon avendo a disposizione, per ora, di una stanza dedicata esclusivamente a mia figlia, ho iniziato ad immaginare come potrebbe essere, un giorno, la stanza dei giochi della piccola Alice.
Vi capita mai di addormentarvi immaginando, sognando ad occhi aperti nel vostro letto prima di chiudere gli occhi ed abbandonarsi a morfeo?

Io, invece di guardare la televisione per far sì che possa addormentarmi, immagino e "realizzo" nella mia mente tante cose!
Arredo la mia casa con mobili all'ultimo grido, cambio e ricambio buttando giù pareti e tirandone su delle altre modificando le stanze, ordino di cambiare i pavimenti della mia casa con un bel parquet.... insomma, come dice Cenerentola "I sogni son desideri...".

Grazie a questa dolcissima frase canticchiata dalla bella fanciulla costretta a faccendare per ordine della matrigna e le sue due sorellastre, la principessa "disneiana" Cenerentola, prende spunto il mio post..... condividere con voi le più belle frasi della Disney.

Scriverò le frasi classiche pronunciate da alcuni personaggi dei cartoni animati della Disney dalle quali potreste trovare spunto e scegliere quella che ritenete azzeccata, trascrivendola a piacimento nella stanza dei vostri figli, proprio come io ho fantasticato sulla cameretta dei sogni della mia piccola.

Ecco alcune frasi, spero di potervi essere d'aiuto:

- "qualunque cosa accadrà, io rimarrò al tuo fianco per sempre".
Tratto dal film Pochaontas 

- "Non smettete mai di sognare, solo chi sogna può volare!!!"
Tratto dal film peter pan

"Ma i sogni diventano realtà e qualcosa di magico può sempre accadere"
Tratto da Come D'Incanto

"Ogni cosa che ho anche quella più bella no non vale la stella che tra poco toccherò" 
Tratto da Aladdin

"E ora cercate di sognare solo chi sogna può volare" 
Tratto da Peter Pan

"Ricordati chi sei, tu sei mio figlio e l'unico vero re" 
Tratto da Il Re Leone 

"Da questo momento in poi la principessa potrà sposare chiunque lo riterrà degno della sua mano"
~ Tratto da Aladdin ~

"Crederò sempre in te Peter Pan" 
Tratto da Peter Pan

- "Bastano pensieri felici.. Sono quelli a portarti in aria! "
Tratto da Peter Pan

- "Dovunque io vada, tu sarai sempre mia madre." 
"E tu sarai sempre nel mio cuore" 
Tratto da Tarzan

E voi cari genitori? Avete scelto?

martedì 27 ottobre 2015

Come togliere il ciuccio ai bimbi definitivamente: la mia esperienza personale da mamma

Salve cari lettori.
Oggi è una giornata per me piena di soddisfazioni, la mia piccola Alice, due anni e mezzo, ha lasciato il suo amato ed inseparabile ciuccio!


Come togliere il ciuccio ai bimbi definitivamente: la mia esperienza personale da mammaBhe, se fosse accaduto più in là certo non sarebbe stato un vero e proprio problema, rimango sempre del parere che ogni bimbo ha il suo tempo in tutte le sue tappe.
Ma sento di condividere con voi come sono avvenuti i fatti, sperando di poter contribuire in qualche modo a togliere definitivamente il ciuccio a vostro figlio (tenendo sempre conto comunque che la mia esperienza è strettamente personale e che ogni bimbo reagisce diversamente rispetto ad altri).

Vi spiego:
Innanzi tutto, questa storia di dare via il ciuccio per sempre, è maturata col tempo e non dall'oggi a domani.
Ho sempre cercato di avere un dialogo a misura di bimbi con mia figlia, anche se credo che in quel momento, vista la tenera età, possa non dare molto peso a ciò che le dico, ma sono del parere che parli oggi, parli domani.... saranno tutti discorsi che entreranno a far parte della quotidianità senza più cadere dalle nuvole.

Esempio per farmi capire meglio: a volte mia figlia mi chiede: "mamma che ore sono"?; li per lì mi domando: "ma a cosa le serve sapere l'ora se non conosce bene ancora i numeri ne tanto meno come sia strutturato un orologio?".

Allora dico: tenendo conto dell'età e della voglia di esplorare, imparare ed imitare i grandi con le loro mille curiosità, approfitto e rispondo sempre a dovere, in questo caso, riferendo l'ora esatta.
Dopo questa piccola parentesi, servita per sintetizzare il mio modo di rispondere alle
mille domande, anche il metodo del ciuccio è stato adottato negli stessi termini dell'orologio: parlandone in ogni occasione, sfruttando circostanze attinenti (tipo: "guarda, che bel bimbo piccolino con il ciuccio, anche lui lo darà via fra qualche tempo) etc. etc..
Poi basta cogliere l'occasione giusta, nel mio caso, il pediatra e.... la Fatina dei Ciucci!

Nella giornata di ieri, portando a visita Alice dal Pediatra, ho approfittato di ciò che le ha riferito il dottore: "mmm, bisogna dare via il ciuccio, altrimenti cresceranno i dentini in avanti!".
Ed io ho colto la palla al balzo riferendo alla piccola se ricordava la storia della Fatina dei ciucci, la fata che prende i ciucci messi sulla finestra per portarli ai bimbi più piccoli ed in cambio ricevere un bel regalino!

E così fu'!
Alice ha preso i suoi due ciucci li ha appoggiati sul davanzale della finestra e.... si è addormentata senza il suo inseparabile ciuccio!
Il finale naturalmente è facilmente prevedibile: al suo risveglio felicissima del dono della Fatina, il suo Little Pony! Si!

Questa è la nostra esperienza, se volete, potrete lasciare i vostri commenti quaggiù e dire la vostra.
Spero questo post possa ritornare utile a qualcuno di voi....